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domenica 12 giugno 2011

Introduzione

– Sono adorabile quando ti odio, vero?

– Ti preferisco.

– Lo so.

Lo guardava negli occhi con un leggero sorriso sulle labbra a volerlo sbeffeggiare. L’amore non le interessava eppure ci si immischiava sempre e sempre con profondo piacere.

martedì 17 maggio 2011

Lapsus?!

Si sono concluse le eRezioni amministrative.

sabato 19 febbraio 2011

Riflessioni da sabato pomeriggio

Cari "uomini" misogini, avete rotto il cazzo!
Proprio quello che vi manca, insieme alle palle!
Proprio quello che mi piacerebbe avere!

Mi sveglio (?)

E mi sveglio di colpo. No, di schianto.

Sono passati secoli, almeno 200 anni, da quei favolosi incubi all’alba, alle 5, di una tormentata primavera. Mi sveglio da quella estate sudata e dorata, in cui l’amore puzzava di sesso e paura.

E mi sveglio dal mio secondo autunno pallido. Bianco autunno poco piovoso. Quando non piove non posso morire. Ma io non ho paura di morire.

E mi sveglio dalla mia paura di morire. Avevo dimenticato la mia lista dei “cento modi migliori di morire secondo me”. Mestamente, oggi, penso alla vita.

E mi sveglio ai margini di un inverno stanco e veloce, confuso. Tremante e tremendo come il vuoto che spesso tento di riempire, come il gelo che attanaglia la pelle facendola crepare.

E crepa inverno e crepa primavera! Voglio che arrivi un’estate putrida e marcescente come i resti della pelle morta tra le dita.

E il mio cuore si scioglierà al sole: come l’asfalto fresco, si appiccicherà alla suola delle tue scarpe troppo pesanti.

martedì 17 agosto 2010

Per un cuore di eternit

L’amore è una cagna bastarda che mi lecca i piedi.
Ieri ho urlato a una luna di piombo le parole che non so dirti.
Un branco di falene mi ha succhiato via la luce lasciandomi fosca e opaca.
Senza parole non riesco a capire, senza scrivere mi sembra di appassire.

L’amore è un vile che mi ruba un portamonete sdrucito e vuoto
È un vile a cui avrei la forza di spaccare le ossa.
Se mi assento da me stessa rischio di fare del male
Se ti assenti da me rischi di farti davvero male.

L’amore è una foglia di ortica che bisogna lavare bene
Ma la mia pigrizia è più forte e poi adoro il dolore.
Non pagherei più di 3 euro per un cuore di eternit
Ma pagherei con la vita un’emozione che mi faccia sanguinare.

lunedì 26 luglio 2010

A me Belen m'è sempre stata sul cazzo

Spett.le TIM,

a seguito di un, o meglio dire l’ennesimo, Vostro disservizio mi ritrovo a spendere ulteriori denari per l’invio del presente fax.

Sono una Vostra fedele utente da circa 5 anni e da oggi, 26 luglio 2010, ho la scheda sim bloccata nonostante le 4 richieste di aggiornamento dati (che in un anno, facendo una media matematica, sono 1 aggiornamento ogni 3 mesi!!!).

Il magnifico calvario ha inizio meno di un anno fa, ma a quanto pare non ha ancora avuto fine grazie al fatto che non viene effettuato l’aggiornamento dei miei dati (quale sia la ragione a noi poveri sventurati utenti TIM non è dato sapere): le date di richiesta di aggiornamento presso i diversi negozi TIM sono presenti sui vostri terminali, l’ultima in data odierna, tuttavia i miei dati non risultano inseriti. Risultato: scheda sim bloccata.

Come dimenticare i fantastici momenti passati al telefono a litigare con i poveri sventurati operatori di call center TIM o meglio ancora in attesa: un rimedio contro la solitudine! Porterò per sempre nel mio cuore il bellissimo tour, di cui avrei fatto volentieri a meno, presso i diversi punti TIM: entusiasmante!

Da operatrice di marketing posso affermare che la Vostra gestione del ciclo di vita delle relazioni con i clienti è a dir poco penoso e, personalmente, appena avverrà lo sblocco della mia sim (ormai passo le notti a sognare una sim bionda vestita d’azzurro giungere alla mia porta su di un cavallo bianco) provvederò al cambio del gestore telefonico. In cambio Vi offrirò un passaparola straordinariamente negativo: complimenti, avete appena perso un fedele cliente!


Sgarbatamente,

S. L.